Domande per oltre 1,3 miliardi di euro nei primi giorni di apertura del portale. Il GSE ferma temporaneamente le nuove richieste per verificare le pratiche già presentate

L’elevata domanda per il Conto Termico 3.0 ha spinto il Gestore dei Servizi Energetici a sospendere temporaneamente l’invio di nuove richieste di incentivo. La decisione arriva a pochi giorni dall’apertura del portale dedicato, dopo un numero di domande superiore alle attese.

Secondo quanto comunicato dal GSE, le richieste presentate nei primi giorni hanno già raggiunto un valore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, una cifra che ha reso necessaria una pausa nella procedura di invio delle domande. L’obiettivo è consentire agli uffici tecnici di svolgere le verifiche e le attività istruttorie sulle pratiche già ricevute.

Verifiche per garantire la sostenibilità del sistema

La sospensione, spiega il GSE, è stata adottata per consentire le necessarie verifiche sulle domande già presentate e assicurare il rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal Decreto Ministeriale 7 agosto 2025. Il provvedimento ha infatti stabilito i tetti di spesa e le modalità di accesso agli incentivi previsti dal nuovo schema di sostegno per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

La pausa nell’invio delle domande consentirà quindi di completare le verifiche sulle pratiche già trasmesse e di preservare la sostenibilità finanziaria del programma, evitando il superamento delle risorse disponibili.

Portale riattivato dopo le verifiche

Il GSE ha precisato che il portale per la presentazione delle domande sarà riattivato non appena concluse le verifiche operative sulle pratiche in corso di istruttoria. Gli aggiornamenti sull’evoluzione della procedura e sulla riapertura del sistema verranno comunicati attraverso nuove pubblicazioni sul sito istituzionale del Gestore dei Servizi Energetici.

Segnale di elevata domanda per gli incentivi

Il numero di richieste registrato nelle prime fasi del programma rappresenta un chiaro indicatore dell’interesse di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni verso gli strumenti di sostegno destinati alla riqualificazione energetica degli edifici e alla diffusione di tecnologie basate su fonti rinnovabili.

Il Conto Termico 3.0 si conferma quindi uno dei principali meccanismi di incentivo per la transizione energetica del settore edilizio, con l’obiettivo di accelerare gli interventi di efficientamento e riduzione dei consumi energetici su scala nazionale.