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Il primo maggio 2026 l’energia è scesa a zero: quando l’energia prodotta supera i consumi
Il 1° maggio 2026 il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia è sceso a zero per diverse ore, a causa della combinazione tra consumi molto bassi e un’elevata produzione da fonti rinnovabili, soprattutto fotovoltaico. Il fenomeno, già osservato in passato, evidenzia come la crescita delle rinnovabili stia modificando il funzionamento del mercato elettrico, con effetti sempre più frequenti sui prezzi.
L’episodio mette in luce una sfida centrale della transizione energetica: non basta produrre energia pulita, ma diventa fondamentale saperla gestire in modo efficiente. In questo contesto assumono un ruolo sempre più importante i sistemi di accumulo, che permettono di immagazzinare l’energia in eccesso e utilizzarla quando la domanda aumenta, contribuendo alla stabilità della rete e a una maggiore efficienza complessiva del sistema elettrico.
Fotovoltaico, in Sicilia incentivi fino a 20 mila euro a tasso zero per le famiglie
La Regione Siciliana, tramite IRFIS-FinSicilia ha attivato un bando che prevede finanziamenti a tasso zero fino a 20 mila euro per l’installazione di impianti fotovoltaici domestici. Il contributo copre il 100% delle spese senza interessi né garanzie ed è destinato alle famiglie con Isee in corso di validità, con priorità ai redditi più bassi. Domande online dal 14 luglio al 14 ottobre 2026.
Crisi energetica globale: la guerra in Medio Oriente mette sotto pressione i mercati di gas e petrolio
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno influenzando i mercati energetici globali, con rialzi per gas e petrolio. In questo contesto, l’Europa mantiene l’obiettivo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e rafforzare la propria autonomia energetica attraverso la transizione energetica.
Smog in calo nelle città italiane, ma l’emergenza non è finita
Lo smog nelle città italiane è in calo, ma l’emergenza non è ancora superata. Persistono criticità legate a PM10 e biossido di azoto, soprattutto in Sicilia.
Italia 2025: rallenta la corsa alle rinnovabili, risalgono le emissioni
Nel 2025 la transizione energetica italiana rallenta, le rinnovabili perdono slancio e le emissioni tornano a crescere. Tra ostacoli autorizzativi e aumento del gas naturale, il percorso verso la decarbonizzazione si conferma fragile, mentre le prospettive future dipendono dalla capacità del Paese di accelerare su impianti green e riforme strutturali.