Gilberto Fratin: “Le novità introdotte rendono il Conto Termico 3.0 più semplice, accessibile ed efficace, migliorando uno strumento già apprezzato da amministrazioni pubbliche, imprese e cittadini”
Il governo ha dato il via al Conto Termico 3.0, il nuovo meccanismo di incentivi dedicato agli interventi di efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici. La misura è stata approvata in Conferenza Unificata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e rappresenta un passo importante per cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche.
Il decreto prevede un budget annuo di 900 milioni di euro, suddiviso tra 400 milioni destinati alle pubbliche amministrazioni e 500 milioni per privati e aziende. L’obiettivo è rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico, ridurre le emissioni e contenere i costi dell’energia. Come riporta ANSA, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato: “È un provvedimento molto atteso, soprattutto dagli enti locali, e per il quale il MASE ha lavorato con grande solerzia”. Pichetto ha sottolineato che le novità introdotte rendono il Conto Termico 3.0 più semplice, accessibile ed efficace, migliorando uno strumento già apprezzato da amministrazioni pubbliche, imprese e cittadini.
Con il Conto Termico 3.0 sarà possibile installare caldaie ad alta efficienza, pompe di calore, sistemi di isolamento e pannelli solari termici, contribuendo alla decabornizzazione del settore energetico e al risparmio sui costi di riscaldamento e produzione di energia termica.
Con questa misura, il governo conferma l’impegno a favore di un’Italia più green e sostenibile, offrendo incentivi concreti per rendere ogni edificio un luogo più efficiente e rispettoso dell’ambiente.